Cardiologia

dic172020

Chirurgia non cardiaca, dopo l’intervento va valutata anche un eventuale danno cardiaco

Sebbene circa il 5% dei pazienti subisca un danno cardiaco dopo chirurgia non cardiaca , le indicazioni delle linee guida per identificare i pazienti a rischio vengono spesso disattese, secondo uno studio sul Canadian Journal of Cardiology. «Degli...
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Pericardite idiopatica ricorrente, nuovo farmaco è in grado di ridurre significativamente le ricadute

dic162020

Pericardite idiopatica ricorrente, nuovo farmaco è in grado di ridurre significativamente le ricadute

Secondo uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, in pazienti con pericardite idiopatica ricorrente l'inibitore dell'Interleuchina 1 rilonacept ha portato a una rapida risoluzione degli episodi di malattia e a un rischio significativamente...
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dic32020

Scompenso cardiaco, bassi livelli plasmatici di transtiretina si associano a un aumento del rischio

Nelle persone con basse concentrazioni di transtiretina nel plasma si osserva un rischio maggiore di scompenso cardiaco (Hf), suggerendo un potenziale ruolo della proteina come indice del rischio di scompenso nella popolazione generale. Ecco quanto...
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nov52020

Scompenso di cuore, nuovo trattamento modifica il decorso della malattia in fase avanzata

Da uno studio multicentrico appena pubblicato su Circulation emerge che un nuovo trattamento dello scompenso cardiaco potrebbe invertire la progressione del danno miocardico, permettendo al cuore di guarire da solo nel tempo senza necessità di...
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Covid-19, l’allarme dei cardiologi Sic: paralisi dei reparti. Servono misure urgenti

nov22020

Covid-19, l’allarme dei cardiologi Sic: paralisi dei reparti. Servono misure urgenti

Ambulatori fermi, terapie intensive coronariche chiuse e reparti svuotati per Covid o riconvertiti. Il boom di contagi da coronavirus Sars-CoV-2 sta paralizzando la cardiologia italiana e rischia di aumentare i morti di cuore. La seconda ondata si prospetta...
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ott152020

L’emicrania dopo la chiusura del difetto del setto interatriale

I pazienti sottoposti a chiusura del difetto del setto interatriale (Asd) possono interrompere il trattamento con clopidogrel dopo 3 mesi senza che questo comporti un aumento degli attacchi di emicrania . Lo afferma uno studio randomizzato pubblicato...
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Tecniche diagnostiche e terapie d’avanguardia nella lotta contro l’infarto

ott122020

Tecniche diagnostiche e terapie d’avanguardia nella lotta contro l’infarto

Molti temi interessanti e d'attualità, come in tutte le edizioni precedenti, hanno caratterizzato anche quest'anno la XXXVII edizione del congresso "Conoscere e curare il cuore" organizzato a Firenze dalla Fondazione Onlus "Centro per la lotta...
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ott12020

Sindrome coronarica acuta, i pazienti con comportamenti ostili hanno esiti peggiori

Nei pazienti con sindrome coronarica acuta , un atteggiamento abitualmente ostile è un predittore di mortalità da tutte le cause, ma non della ricorrenza dell'evento cardiovascolare, secondo uno studio pubblicato sull'European Journal of...
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ott12020

Infarto miocardico acuto ed eventi ricorrenti, divari di genere e di etnia nelle cure

Nel primo anno successivo a un infarto miocardico acuto (Ima) i tassi di morte per tutte le cause e di recidiva di infarto sono calati sia per gli uomini sia per le donne nell'ultimo decennio. Ciononostante, le differenze di genere nelle recidive e...
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Esc, progressi farmacologici con dapagliflozin e tecnologici con l’Ecg mediante smartwatch

set222020

Esc, progressi farmacologici con dapagliflozin e tecnologici con l’Ecg mediante smartwatch

Presentati nel corso del Congresso europeo di cardiologia (Esc), i risultati dettagliati del rivoluzionario studio di Fase 3 Dapa-Ckd hanno mostrato che dapagliflozin, in aggiunta allo standard di cura, ha ridotto, rispetto al placebo, del 39% la misura...
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