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Vaccini Covid, su quarta dose a tutti valutazione a settembre. Le ultime novità
Administrator
#1 Inviato : lunedì 16 maggio 2022 12:42:45(UTC)
Rank: Administration
Messaggi: 8.578

VACCINI COVID, SU QUARTA DOSE A TUTTI VALUTAZIONE A SETTEMBRE. LE ULTIME NOVITÀ


«Dobbiamo avere fiducia nei vaccini attuali, che proteggono ancora molto bene verso la malattia grave, e sperare nella ricerca affinché produca per l'autunno dosi aggiornate e farmaci sempre più efficaci». Lo sottolinea Giorgio Palù , professore emerito di Virologia all'Università di Padova, presidente dell'Aifa ed ex membro del Cts, fa il punto dopo in un'intervista a 'La Stampa'. La vaccinazione dunque resta fondamentale, «purtroppo - aggiunge - l'utilità della...

Per leggere l'intero articolo cliccare qui

Claudio Pretari
#2 Inviato : lunedì 16 maggio 2022 12:42:48(UTC)
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Messaggi: 1
Ma queste persone pensano proprio che siamo tutti degli idioti?
Aung San Suu Kyi
#3 Inviato : lunedì 16 maggio 2022 12:56:33(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 296

Che questi sedicenti esperti dicano chiaramente quali lavori scientifici appoggiano le loro convinzioni, così vedremo da chi sono sponsorizzati. 

Anche perché l'utilità dei vaccini nel ridurre la diffusione virale, come ormai ben assodato, è pari a zero. Anche le recenti sentenze sono ormai orientate in quest'ottica.

Forse Anelli dovrebbe essere più prudente prima di esprimere idee insensate. 

Marco Grumolato
#4 Inviato : lunedì 16 maggio 2022 13:01:51(UTC)
Rank: Member
Messaggi: 28

A quanto pare si. Lo stesso fragile che va in ospedale da persone "vaccinate" (attualmente anche una persona bidosata è considerata da il governo come Novax) passa poi al supermercato dove il virus se lo prende lo stesso da persone "non vaccinate". L'obbligo verso i sanitari rimane quindi incostituzionale, illogico ed antiscientifico. Tuttavia se nessun sanitario si ribella è giusto che vadano avanti a percularlo fino alla completa anergia del suo sistema immunitario.

Maurizio Carlini
#5 Inviato : lunedì 16 maggio 2022 13:42:12(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 8

Si conferma che è inutile portare dati incontrovertibili, quando questi pericolosi dementi continuano a menarla che questi " vaccini" ci salvano la vita, smentiti dallo stesso Bourla. Da un tipino come Anelli o Cartabellotta ce lo potevamo aspettare, ma adesso anche Palù... 

Giacomo Vessia
#6 Inviato : lunedì 16 maggio 2022 14:29:09(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 6

ma tutti questi personaggi che risondono nel forum sono medici o idioti. anche se non sono medici sono lo stesso idioti.

Aung San Suu Kyi
#7 Inviato : lunedì 16 maggio 2022 15:04:09(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 296

Caro vessia, probabilmente siamo medici e idioti, ma meglio così che medici inutili, ignoranti e cretini come te.

Domenico Pierro
#8 Inviato : lunedì 16 maggio 2022 19:04:25(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 333
solo in ITALIA circola il virus? chiedo
tiziano abati
#9 Inviato : martedì 17 maggio 2022 04:04:19(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 85

Il virus abbonda sulla bocca dei cretini , dei corrotti e degli azionisti Big Pharma. 

tiziano abati
#10 Inviato : martedì 17 maggio 2022 04:12:26(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 85

Due le ipotesi su Vessia:o è una lingua marrone o un utile idiota 

FRANCO TIDDIA
#11 Inviato : martedì 17 maggio 2022 06:34:48(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 8

Che tristezza leggere i pareri dei colleghi su un tema  così importante. Ingiurie, ancora  ingiurie e non argomentazioni serie basate su presupposti scientifici. Franco Tiddia

Giovanni Tancredi
#12 Inviato : martedì 17 maggio 2022 07:18:55(UTC)
Rank: Member
Messaggi: 16

Questo articolo è una indecenza......Sono tutti venduti,,,,, Vergogna.......

giovanni colonna
#13 Inviato : martedì 17 maggio 2022 07:30:28(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 644

Questo Forum è veramente una palestra. Come potete tutti vedere, c’è un’accesa discussione scientifica sui vaccini anti-covid, di cui riporto le opinioni più significative dei partecipanti:

 “Ma queste persone pensano proprio che siamo tutti degli idioti?”

(Pretari)

“Si conferma che è inutile portare dati incontrovertibili, quando questi pericolosi dementi continuano a menarla che questi " …

(Carlini)

“ma tutti questi personaggi che risondono nel forum sono medici o idioti. anche se non sono medici sono lo stesso idioti.”

(Vessia)

“Caro vessia, probabilmente siamo medici e idioti, ma meglio così che medici inutili, ignoranti e cretini come te.”

(Aung San Suu Kyi)

“Il virus abbonda sulla bocca dei cretini , dei corrotti e degli azionisti Big Pharma.”

(Abati)

“Due le ipotesi su Vessia: o è una lingua marrone o un utile idiota

(Abati)

 …. “Sono tutti venduti,,,,, Vergogna.......”

(Tancredi)

Questa accesa discussione mostra che, quando si discute di un argomento complesso e scientificamente non ancora ben conosciuto come SARS-CoV-2, l’importanza ed il livello della terminologia tecnica usata nella discussione è molto elevato e lo si riconosce dal fatto che tutti si riconoscono come appartenenti alla stessa robusta scuola di pensiero. Personalmente, ho una grande ammirazione per l’idiozia, perché è pur vero che siamo tutti nati ignoranti, ma bisogna studiare veramente tanto e lavorare ancora di più per restare idioti.

Complimenti, forse non vi è chiaro, ma state dando un bellissimo esempio ai lettori del livello di formazione raggiunto dai giovani medici italiani (Abati a parte, perché è solo un volenteroso autodidatta e nemmeno tanto giovane).

A proposito, Abate, ci risiamo ancora? Se hai la lingua marrone, stai attento perché potresti avere una gastrite o problemi intestinali o anche renali; fatti vedere, potrebbe essere un fatto anche più serio. Inoltre lavati bene i denti e poi sciacqua la bocca con un po’ di acqua ossigenata diluita, potrebbe anche risolverti il problema. Del resto, hai molto bisogno di sciacquarti la bocca.

Un saluto

Marco Grumolato
#14 Inviato : martedì 17 maggio 2022 10:00:51(UTC)
Rank: Member
Messaggi: 28

Al di là delle offese di cui mi rincresce, pongo solamente un' umile domanda logica e non scientifica (anche se la scienza dovrebbe passare  per la logica quando non rientra completamente come oggi nel dogma), rivolta a persone intelligenti ma comprensibile anche agli idioti. 

La domanda è questa: cosa servono tutte queste dosi di 'vaccino'obbligatorie ai soli sanitari quando la popolazione generale non ha più obbligo di mascherine nè tantomeno è coperta da vaccinazione efficace. (È risaputo ormai che la 3 dose di gennaio non rende nessuno immune a reinfezione).

Il fragile una volta uscito da ospedali e case di cura non ne risulta assolutamente tutelato, non lo dico io ma la logica aristotelica che entra in contraddizione con l'epidemiologia e la virologia di cui l'articolo fa parlare i principali esponenti.

Senza contare il flop delle 4 dosi agli stessi pazienti cosiddetti 'fragili'.. forse saranno anche tali ma non fessi,  manco loro la accettano di buon grado. 

Svegliarsi una buona volta, pensate con la vostra testa e non cercate solo il lucro!

giovanni colonna
#15 Inviato : martedì 17 maggio 2022 12:46:07(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 644

Dobbiamo prima metterci d’accordo sul significato della parola dogma e di cosa fa la Scienza.

La scienza non è mai dogmatica come lo sono invece tutte quelle necessità umane dove si esprimono atti di fede che, non essendo possibile dimostrare, richiedono un dogma a cui riferirsi, cioè un Principio, o anche una Rivelazione fondamentale, che si accoglie per vera o per giusta, senza esame critico o discussione, e quindi permane immutata nel tempo. E' una necessità di tutti gli esseri umani. 

Nella scienza, la parola dogma ha un altro significato, quello di principio generale, scaturito da eventi sperimentalmente e quantitativamente osservabili. Se nuovi esperimenti suggeriscono cose diverse, il dogma cade. Per es. in biologia, esisteva un dogma centrale che era: un gene --> una proteina. Oggi quel dogma non c’è più perché, sebbene sia stato osservato più e più volte per anni, ed in tutti gli organismi esistenti, e quindi dato come principio generale (dogma), la scoperta (fatta con tecnologie più sofisticate e moderne) di meccanismi alternativi, lo ha fatto decadere. La Scienza non è fissa, cambia in continuazione, se ci sono le condizioni.

La base della Scienza è sempre sperimentale, ed il linguaggio che spiega i dati sperimentali è la logica matematico/statistica (non quella di cui parla). La Scienza non ha e non crea verità o certezze assolute e immutabili. Un fenomeno naturale è sempre riconsiderabile sotto la spinta di nuove scoperte che possono cambiare tutto. Un fenomeno può essere considerato conoscenza scientifica attendibile e solida se è riproducibile in molti laboratori diversi con ripetute osservazioni negli anni, altrimenti è solo una “ipotesi” o anche una Teoria.  Nella Scienza una rondine non fa primavera. Un singolo articolo scientifico suggerisce allerta sulla spiegazione di un fenomeno che va però validata da molti. Il livello di “solidità” lo possiamo apprezzare attraverso i passaggi da Ipotesi a Teoria (es. la teoria degli atomi), da Teoria a Principio, da Principio fino a Legge naturale. Si arriva a Legge naturale quando, nonostante una miriade di esperimenti per scardinarla, la Legge resiste in tutte le sue accezioni derivate. E = mc2 è una Legge naturale perché fino ad oggi è stata sempre rispettata in tutte le infinite prove fatte per controllarla, anche a livello galattico e interstellare.

Purtroppo, la medicina non è …. molto scientifica, perché molti suoi fenomeni non sono ancora quantitativamente spiegabili, ma siamo sulla buona strada. Il motivo fondamentale è perché l’organismo è un sistema complesso o meglio, un sistema dinamico a multicomponenti, composto da diversi sottosistemi che interagiscono tra loro, ciascuno descrivibile analiticamente tramite modelli matematici, ma globalmente non è possibile risolvere analiticamente tutti i componenti con le loro interazioni perché ci sono troppe variabili. Quindi possiamo solo affidarci a complesse simulazioni al calcolatore per valutare/analizzare il comportamento dinamico di ciascun componente e le interazioni funzionali in cui è coinvolto. I famosi Big Data biomedici sono l’archivio usato per fare le simulazioni al calcolatore.

Tutto questo dovrebbe far capire (agli intelligenti, come agli idioti) in quali difficoltà ci troviamo quando vogliamo discutere di un mucchietto di informazione virale codificata che entra in un sistema complesso come l’organismo umano e scatena una sequela di eventi funzionali di cui non sappiamo assolutamente nulla sul come, il dove e il quando il virus agisce. Quello che sappiamo è totalmente osservazionale (vediamo cosa succede e lo descriviamo, cercando di dare una spiegazione in analogia con fatti che l’esperienza ci dice già essere avvenuti. Ma questa non è ancora scienza).

Dobbiamo anche distinguere quello che è conoscenza scientifica da quello che sono le decisioni sanitarie prese dai politici.

La conoscenza scientifica che abbiamo di SARS-CoV-2 ci dice che i vaccini fino ad ora prodotti hanno sufficientemente contrastato il virus impedendone la diffusione (non rendendoci immuni, come si dice in giro, ma solo smorzando la malattia) ma, con il passare del tempo, i vaccini sono gradualmente divenuti meno efficaci perché il virus si è evoluto in forme sempre più contagiose. Non c’è nessuna osservazione sperimentale riguardo a SARS-CoV-2 che ci suggerisca che più vaccinazioni portino ad un decadimento dell’immunità individuale (anergia, come è già accaduto per altri microrganismi). Invece, le osservazioni ci dicono che la risposta immunitaria da infezione o da vaccinazione, mediamente è attiva per alcuni mesi (3 – 4 ???) e più volte. Comunque è squisitamente fenotipica, cioè basata sul patrimonio genetico e sullo stato di salute del singolo individuo.

La mascherina (FFP2) è l’altro oggetto di cui abbiamo solide basi di conoscenza scientifica e funziona, anche se al 95%.

Il decisore politico (il ministro) prende le sue decisioni non su base scientifica ma costretto a bilanciare fatti socio-economici e fatti sanitari, per cui paese che vai, ministro che trovi, decisione sanitaria che hai. Le valutazioni ministeriali mirano essenzialmente a tenere vuoti gli ospedali (quindi gli addetti sanitari devono vaccinarsi per non infettare i pazienti) sia per motivi politici che economici e, soprattutto, le terapie intensive, dove un singolo ammalato costa alla comunità italiana tra i 2500-3000 €/al giorno (in USA 8 – 9 mila $/al giorno). Ma il ministro cerca anche di far ripartire l’economia e le attività lavorative, migliorando quanto più possibile l’umore delle persone (ecco perché mascherina si, mascherina no). Tutto questo ha poco a che fare con la conoscenza medica, è solo opportunismo politico.

Tutto il resto di cui Lei parla, dipende solo dai talk-shows che vede e ascolta, dove tutti parlano di scienza senza sapere di cosa parlano e di cosa si occupi la scienza. Di scientifico c’è proprio poco perché usano la logica aristotelica (come Lei opportunamente dice) che, benché Aristotele fosse un acuto osservatore degli eventi naturali, li spiegava seduto a tavolino con le argomentazioni e le premesse che il suo pensiero gli forniva, ossia con una logica astratta, la scienza dell’idea pura, che non necessita di osservazioni sperimentali o analisi quantitativa. Quindi poteva dire tutto o il contrario di tutto quello che gli passava per la testa, esattamente come accade in TV e sui giornali. La logica vera, quella matematica, è nata con Boole a metà 800 e sviluppata da Peano, un matematico italiano, e serve a spiegare molte delle valutazioni sperimentali, fatte secondo il metodo galileiano.

Non si affligga, ai vecchietti faccia usare la mascherina ma, soprattutto, per non farli infettare deve bonificare l’aria degli ambienti in cui vivono, abbattendo la carica virale almeno del 99% (si può fare, mi creda) e creando una bolla (stanza o appartamento) priva di virus.

Un saluto

Marco Grumolato
#16 Inviato : martedì 17 maggio 2022 19:02:03(UTC)
Rank: Member
Messaggi: 28

@cesare colonna

Grazie, della risposta, vedo dall'enorme mole di parafrasi e tautologie che probabilmente Lei è redattore e conoscitore esperto di questo forum nonché abile oratore politicante e specialista in allineamenti governativi.

Purtoppo data la scarsità di tempo a mia disposizione e la difficoltà a ricordare l'enorme mole di pensieri tautologici da lei prodotta cerco di dire la mia in breve.

 “Purtroppo, la medicina non è …. molto scientifica, perché molti suoi fenomeni non sono ancora quantitativamente spiegabili, ma siamo sulla buona strada. Il motivo fondamentale è perché l’organismo è un sistema complesso o meglio, un sistema dinamico a multicomponenti, composto da diversi sottosistemi che interagiscono tra loro, ciascuno descrivibile analiticamente tramite modelli matematici, ma globalmente non è possibile risolvere analiticamente tutti i componenti con le loro interazioni perché ci sono troppe variabili. Quindi possiamo solo affidarci a complesse simulazioni al calcolatore per valutare/analizzare il comportamento dinamico di ciascun componente e le interazioni funzionali in cui è coinvolto. I famosi Big Data biomedici sono l’archivio usato per fare le simulazioni al calcolatore.”

Qui cercando di tradurre la balbuzie in cui si è perso, praticamente sta dicendo che dobbiamo tradire Ippocrate ed affidare la nostra salute a dei calcolatori o sperimentazioni in divenire? Ricordo che come ci sono complesse variabili in un virus che agiscono sull'organismo e non sono conosciute così ce ne sono altre in gioco sui nuovi vaccini altrettanto aleatorie e possibili espressioni di reazioni autoimmunitarie, malattie da vaccini e probabilmente alterazioni a lungo termine che non è dato conoscere dato che guarda caso stiamo ancora sperimentando.

Ricordo inoltre che questi non sono vaccini tradizionali sperimentati da 50 anni, ma tecnologia a mRNA di cui non si conosce ancora molto e che guarda caso hanno iniziato a valutare sulla popolazione in periodo emergenziale (forse perché prima non si sarebbe consentita?).

Già il fatto che non è stata praticata una farmacovigilanza seria né attiva né passiva sottostimando pertanto le reazioni avverse è un evento molto grave che non ha precedenti in Italia con altri farmaci. 

Inoltre non è stata fornita adeguata informativa ai Pazienti né tempistiche conformi per testare la sicurezza di tali vaccini, tanto che alcuni sono stati ritirati dal commercio. Lo stesso l’ad di Pfizer stessa ha recentemente ammesso che non è in grado di fornire tali dati di sicurezza in un contesto extraemergenziale. Ma vabbè pazienza perché in Italia manteniamo dittatorialmente di fatto ancora lo stato di emergenza sostenuto dai fondi Pfizer.

 

“La conoscenza scientifica che abbiamo di SARS-CoV-2 ci dice che i vaccini fino ad ora prodotti hanno sufficientemente contrastato il virus impedendone la diffusione (non rendendoci immuni, come si dice in giro, ma solo smorzando la malattia) ma, con il passare del tempo, i vaccini sono gradualmente divenuti meno efficaci perché il virus si è evoluto in forme sempre più contagiose. Non c’è nessuna osservazione sperimentale riguardo a SARS-CoV-2 che ci suggerisca che più vaccinazioni portino ad un decadimento dell’immunità individuale (anergia, come è già accaduto per altri microrganismi). Invece, le osservazioni ci dicono che la risposta immunitaria da infezione o da vaccinazione, mediamente è attiva per alcuni mesi (3 – 4 ???) e più volte. Comunque è squisitamente fenotipica, cioè basata sul patrimonio genetico e sullo stato di salute del singolo individuo.”

Tale vaccino è così efficace che un recente studio israeliano effettuato un milione di persone (Israele come l’Italia capofila degli studi sulle vaccinazioni sempre guadracaso) ha mostrato in realtà il contrario, ovvero che la 4^ dose fornisce una aleatoria protezione aggiuntiva verso omicron rispetto alla terza dose,

Non solo, qualora non bastasse Israele, c’è arrivata pure la Sora Lella di 90 anni da Roma!  Leggo ora che l’adesione alla 2^ dose booster (VEDI 4 DOSE in poco più di un anno) da parte degli stessi Pazienti fragili è attualmente molto bassa arrivando al 3% degli aventi diritto al Sud in alcune regioni e circa al 23% al nord, cosa che conferma il grave clima di sfiducia e diffidenza che tale linea sta generando nell’intera Popolazione. In poche parole chi può vaccinarsi e dovrebbe perché fragile semplicemente preferisce non farlo!

Ma come dare torto? Attualmente siamo solo alla quarta dose con un'efficacia a pochi mesi inferiore al 50% dalla prevenzione del contagio, (praticamente sotto al lancio di una monetina) e quasi tutti si sono passati si sono presi la variante Omicron senza per fortuna gravi conseguenze. E questo sarebbe il vaccino che si continua a sponsorizzare? Ma chi volete perculare?.

 “Il decisore politico (il ministro) prende le sue decisioni non su base scientifica ma costretto a bilanciare fatti socio-economici e fatti sanitari, per cui paese che vai, ministro che trovi, decisione sanitaria che hai. Le valutazioni ministeriali mirano essenzialmente a tenere vuoti gli ospedali (quindi gli addetti sanitari devono vaccinarsi per non infettare i pazienti) sia per motivi politici che economici e, soprattutto, le terapie intensive, dove un singolo ammalato costa alla comunità italiana tra i 2500-3000 €/al giorno (in USA 8 – 9 mila $/al giorno). Ma il ministro cerca anche di far ripartire l’economia e le attività lavorative, migliorando quanto più possibile l’umore delle persone (ecco perché mascherina si, mascherina no). Tutto questo ha poco a che fare con la conoscenza medica, è solo opportunismo politico. “

Mi permetto di sottolineare nel suo discorso la seconda volta che cita un agire “non scientifico”.. peccato che stiamo dibattendo di concetti scientifici.

Detto questo le uniche parole su cui sono d’accordo sono “opportunismo politico”. 

Le ripartenza e le tutele sulla salute sono vuote parole, dato che come cita l’articolo oggetto di discussione l’obbligo vige ormai solo sulla categoria dei sanitari mediante ricatto sul lavoro (hanno provato con scarso successo sugli insegnanti sulle forze dell’ordine per fortuna più sindacalizzati).

Citando Caruso: «L'obbligo per i sanitari va mantenuto, perché è importante che gli operatori svolgano un'azione di diagnosi e cura negli interessi del paziente e quindi si proteggano per proteggere i più fragili. Dobbiamo far sì che i sanitari capiscano quanto il vaccino sia cruciale non tanto per loro, quanto appunto per i loro assistiti più vulnerabili. Questo è un dovere di tutti noi - osserva all'Adnkronos Salute il numero uno della Società italiana di virologia (Siv-Isv) - ma sappiamo che purtroppo questo dovere non è sentito da tutti e dunque probabilmente l'obbligo sarà necessario».

Queste affermazioni fanno rabbrividire.

In pratica l’obbligo sotto forma di ricatto sul lavoro è fondato su un vaccino con un’efficacia sotto al 50% dopo ogni 2-3 mesi, ai fini di proteggere Sora Lella fragile di 90 anni che non vuole farsi il vaccino, esce dallo studio del medico pentadosato passando poi dal panettiere, dal parrucchiere e dal giornalaio che nel mentre non hanno obbligo di mascherine né di vaccinazione? Ma chi voltete perculare?

Ah dimenticavo ormai consideriamo i tri-dosati come persone non vaccinate dato che come Lei stesso ammette le vaccinazioni fatte a gennaio ora sono acqua fresca. E quindi? I sanitari dosati a inizio anno che lavorano costantemente con i fragili chi o cosa stanno proteggendo?? citando Lei poco fa “Purtroppo, la medicina non è …. molto scientifica”

 “Tutto il resto di cui Lei parla, dipende solo dai talk-shows che vede e ascolta, dove tutti parlano di scienza senza sapere di cosa parlano e di cosa si occupi la scienza. Di scientifico c’è proprio poco perché usano la logica aristotelica (come Lei opportunamente dice) che, benché Aristotele fosse un acuto osservatore degli eventi naturali, li spiegava seduto a tavolino con le argomentazioni e le premesse che il suo pensiero gli forniva, ossia con una logica astratta, la scienza dell’idea pura, che non necessita di osservazioni sperimentali o analisi quantitativa. Quindi poteva dire tutto o il contrario di tutto quello che gli passava per la testa, esattamente come accade in TV e sui giornali. La logica vera, quella matematica, è nata con Boole a metà 800 e sviluppata da Peano, un matematico italiano, e serve a spiegare molte delle valutazioni sperimentali, fatte secondo il metodo galileiano”

Si certo sono paranoie di uno sciocco, semplici abbagli, Lei d’altronde è il depositario della Gallileiana scienza che dall’alto smorza bonariamente i toni di questo forum.

Purtroppo però non guardo I talk show, mi documento semplicemente, in misura particolare quando si tratta della mia salute e quella degli altri.. uso semplicemente la logica, quella aristotelica accanto al metodo scientifico. Mi dispiace che sia un detrattore di Aristotele, ho l’impressione che dovremmo riscoprire tutti quel tipo di logica. Ma ci vorrà ancora un po’. Per fortuna il tempo è signore.

Ora purtroppo devo finire di scrivere, credo di averla delusa, ho avuto tempo suo malgrado per risponderle, non ho buttato tutto in caciara né fatto parafrasi da azzeccagarbugli citando ogni tanto il latinorum per confondere le menti semplici.

Mi dispiace della lunghezza del testo che nessuno leggerà, ma trovavo giusto controbattere a siffatta scienza e arguzia.

 “Non si affligga, ai vecchietti faccia usare la mascherina ma, soprattutto, per non farli infettare deve bonificare l’aria degli ambienti in cui vivono, abbattendo la carica virale almeno del 99% (si può fare, mi creda) e creando una bolla (stanza o appartamento) priva di virus.”

Per finire..ricordo un Suo simile triste consiglio in un mio precedente commento sul forum. Il giradischi più di qualche volta evidentemente si inceppa..eh vabbè. Da quello che si evince, la sua triste idea di vita (e probabilmente di morte) è praticamente quella di creare una sorta di prigione sterile dalla quale ci si debba proteggere da tutto con l’illusione di durare in eterno.

Mi viene da pensare ai tanti anziani nella pandemia che non hanno potuto salutare i propri cari per le rigide restrizioni di cui è sostenitore e che se ne sono andati per la loro strada obbligata senza il conforto di un saluto umano.

Prego per loro, non è tanto scientifico è vero, ma pare che qua ormai si rasenti il transumanesimo.

Lei continui pure con i suoi supercalcolatori, individueranno sicuramente qualche variabile numerica che le si addice.

Fortunatamente conosco tante persone anziane che hanno voglia di vita, quella reale, che escono ancora per le passeggiate e con cui faccio amabili discussioni. 

 

Non si affligga un giorno capirà. Un caro saluto.

giovanni colonna
#17 Inviato : mercoledì 18 maggio 2022 08:51:00(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 644

Mi spiace deluderla, non sono redattore di nulla, non mi occupo di politica, né ho mai avuto contiguità con essa. Per cui posso esprimere liberamente quello che penso, senza condizionamenti. C’è poco da parafrasare, i concetti che ho esemplificato per lei sono scritti nei molti articoli scientifici che negli anni ho pubblicato a livello internazionale oltre che nella letteratura specifica.

Sono stato un biochimico umano e oggi sono un biochimico umano computazionale perché la scienza evolve continuamente, e le mie referenze, se vuole cercarle, le trova a livello internazionale.  Come docente vengo da una antica scuola accademica, quella napoletana, dove sono stato educato a fare lezione con gesso e lavagna. Napoli è la culla della biochimica italiana. A Napoli, nel 1920 ci fu la prima cattedra di Biochimica d’Italia (allora si chiamava Chimica Fisiologica perché nacque come una costola della fisiologia e divenne Biochimica nel 1926) e poi lentamente il sapere biochimico si diffuse nel paese, portatovi dai docenti napoletani. La biochimica di tantissime università ha avuto origine da Napoli. Probabilmente la mia oratoria “scritta” mi deriva da questo, del resto la biochimica è il linguaggio della medicina.

La tautologia invece lei la usa molto bene. Ha preso pezzi del mio scritto, separandoli e disponendoli come se apparentemente volesse commentarli o confutarli, mentre invece poi parla di tutt’altro, svagolando sulle sue visioni iperboliche. Come docente la classificherei come persona che non conosce molto la materia ma è intelligente e coerentemente aggressivo, per cui si arrampica bene sugli specchi usando quel poco che sa. Ippocrate, Aristotele, sono stati dei grandi perché l’umanità li ricorda ancora ma, se pur con grande rispetto, lasciamoli in pace nella storia. Con loro, la scienza, e con essa la umana conoscenza è rimasta speculativamente piatta per centinaia e centinaia di anni, imbrigliata in una logica ferrea ma sterile, per cominciare a risalire la china solo dal 600, grazie a Galileo e poi Newton, per impennarsi poi da fine 800.

Non entro nel merito delle mie balbuzie perché il fatto che lei non capisca cosa significhi che un organismo è un sistema complesso non lineare, non è un mio problema, bensì suo. Se lei non capisce gli aspetti quantitativi della biologia e perché siano cruciali, continua ad essere un suo problema. Per quanto riguarda i vaccini e la loro insufficiente sperimentazione è un problema estremamente ai margini della scienza, molto provinciale, da gossip. La tecnologia dei farmaci a MRNA (non mRNA) è piuttosto antica e studiata fin dagli anni 90, quando lei era probabilmente ancora ragazzino. Ad inizio 2000 grazie a geniali modifiche chimiche dell’RNA, fatte da una biochimica ungherese, la molecola è stata resa più stabile ampliando il suo uso farmacologico. La si usa tranquillamente anche per altri tipi di approcci farmacologici (es. cancro). Per Pfizer si è trattato di modificare poco, era già tutto pronto da tempo, per cui, per la prima volta nella storia dell’umanità, un farmaco è stato sviluppato ed usato, mentre la pandemia era in atto, in oltre 7 miliardi di dosi. Mai un farmaco è stato tanto sperimentato e con effetti collaterali bassissimi, dell’ordine di 1.4e-8.  Mi citi almeno un farmaco che abbia standard simili. 

Voler poi denigrare il vaccino perché non fa molte delle cose che ciascuno di noi pensa che debba fare, questo non è un problema del vaccino, ma delle caratteristiche molecolari con cui questo specifico tipo di virus attacca il metabolismo umano e della stupidità umana che non difendendosi, si infetta e lo fa girare producendo varianti. Il virus fa il virus ed è poco prono ad adeguarsi al volere umano. Bisogna costringerlo con i fatti. I fatti sono vaccino e mascherina, non abbiamo altro. Nessuno può predire se avremo una immunità permanente o parziale, per un mese o per una vita. Bisogna aspettare fino alla fine ed osservare, per cui ci sono solo chiacchiere inutili di cui si cibano i non addetti. Le tante e diverse risposte dovute agli innumerevoli aspetti genetici e fenotipici che caratterizzano ogni singolo individuo hanno difeso molti ma anche ucciso tanti. Non avendo ancora una cura efficiente ed efficace è la risposta dell’organismo che fa la differenza, ma di tutto questo ne sappiamo ancora molto poco per cui il caos delle illazioni è massimo tra i non addetti, e molti lo usano per fini diversi; per la scienza non ha nessuna importanza, né peso. Il lavoro scientifico con MRNA proseguirà tranquillamente in tutti i laboratori del mondo e non sarà qualche singolo evento riportato con clamore dai media a fermarlo.

Per quanto riguarda i vecchietti, molti muoiono semplicemente perché, indipendentemente dall’essere vaccinati o no, non sono protetti adeguatamente dalla società e dalle famiglie in cui vivono. Non mi riferisco agli anziani economicamente agiati con una ampia casa propria, che vanno in giro a discutere amenamente con lei, ma dei tantissimi anziani di livello socio-economico disagiato, con una casa piccola in cui vivono anche con i familiari. La voglia di vita è comune a tutti, ma sono questi quelli che pagano il tributo giornaliero ai 100 – 150 morti, perché sono socialmente i più fragili; né ai familiari qualcuno ha mai spiegato come difendere adeguatamente i propri cari, altro che bolla. Si infettano nei momenti più banali della vita quotidiana, quando mangiano insieme ai familiari e quando dormono. Se non ha idea di cosa parlo, venga a Napoli e le faccio vedere e conoscere alcuni di questi vecchietti e quanto numerose siano le concause che li fanno infettare. Il fatto che lei sia giovane e forte  non deve indurla a stravolgere la realtà, “i tanti anziani nella pandemia che non hanno potuto salutare i propri cari” sono quelli che vivevano negli ospizi e RSA dove non è stato fatto nulla per difenderli. Ogni commento è retorica. Sarebbe stato molto meglio per loro essere sottoposti a rigide restrizioni e vivere in una bolla sterile, perché molti sarebbero ancora vivi. Non dimentichiamo Bergamo e dintorni, dove è crollato un castello sanitario totalmente autoreferenziale.

Purtroppo, dobbiamo imparare a convivere con il virus, probabilmente a lungo, e, per essere chiari, molti degli oltre 160.000 decessi “ufficialmente” avuti fino ad oggi, un buon 110 – 120 mila erano anziani, e dei 50.000 che più o meno sono le prevedibili morti per anno negli anni a venire, almeno un 40 mila saranno anziani. Secondo lei quali saranno gli anziani con la maggiore probabilità di rimanere coinvolti in un abbraccio mortale con il virus? Lascio a lei la risposta, e non la valuti da rampante che pensa di sapere tutto, ma da essere umano.

Non si preoccupi se mi affliggo, né ho bisogno di capire, perché so di non sapere.

Un saluto

Aung San Suu Kyi
#18 Inviato : mercoledì 18 maggio 2022 11:03:06(UTC)
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Messaggi: 296

Caro Colonna, lei è biologo, noi medici e quindi clinici. 

Gli studi che per noi sono fondamentali per giudicare se, nel caso in esame, il vaccino funziona o ha limiti importanti, sono gli studi clinici. 

Oggi questi studi ci dicono che le persone vaccinate anche con tre dosi, possono trasmettere il virus tanto quanto i non vaccinati. Quindi che utilità ha il vaccino nel proteggere i non vaccinati?

l'immunità da vaccino ha una durata limitata, ma non ha senso ed è contrario alle evidenze scientifiche, continuare ad inoculare un vaccino, per giunta obsoleto e oltre la data di scadenza del farmaco, grazie a un decreto del governo. 

Non abbiamo nessun dato certo circa la sua tossicità, anzi i dati sono stati secretati: ma perché?

Si afferma che grazie al vaccino la malattia decorre in modo lieve, ma è veramente merito del vaccino o delle mutazioni virali? Gli studi Israeliani ci lasciano qualche dubbio. 

Un caro saluto

giovanni colonna
#19 Inviato : mercoledì 18 maggio 2022 11:16:53(UTC)
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Messaggi: 644

Comprendo bene, e posso essere anche d'accordo ma bisogna aspettare fino alla fine per capire. Tutte le previsioni fatte per analogia non hanno portato a nulla. Ma il vero problema nella fase attuale delle conoscenze è quello di limitare i danni a coloro che rappresentano il più probabile bersaglio, cioè gli anziani. Sono loro il vero bersaglio del virus.

A costoro ed alle famiglie va offerta tutta l'assistenza preventiva possibile, cosa che nessuno fa, mentre si può spiegare e fare abbastanza, anche senza vaccino. Se il biochimico non spiega al clinico delle evidenze come poter prevenire l'infezione, il clinico resta al palo.

Comunque, scherzi di parole a parte, perché far morire inutilmente tanti vecchietti? Onestamente mi rode.

Un saluto

 

 

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