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Covid-19, ecco quanto è efficace la terza dose nel proteggere dall’infezione
Administrator
#1 Inviato : mercoledì 20 ottobre 2021 09:48:40(UTC)
Rank: Administration
Messaggi: 8.018

COVID-19, ECCO QUANTO È EFFICACE LA TERZA DOSE NEL PROTEGGERE DALL’INFEZIONE


I vaccini contro il Sars-CoV-2 sono sicuri ed efficaci e la somministrazione di una terza dose può conferire un'efficacia protettiva maggiore. È quanto emerge dallo studio condotto su 3.720 operatori sanitari della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia per indagare, in modo prospettico, il rischio di infezione da Sars-CoV-2 in soggetti vaccinati. Il lavoro, uno dei più ampi condotti fino ad ora, è stato pubblicato sulla rivista "Nature Communications". I risultati...

Per leggere l'intero articolo cliccare qui

Roberto Alessi
#2 Inviato : mercoledì 20 ottobre 2021 09:48:42(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 1
La terza dose non è nemmeno citata nel report dello studio. Perchè quel titolo ?
sergio parazza
#3 Inviato : mercoledì 20 ottobre 2021 10:18:09(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 3
Guardando anche la rispsta di Roberto Alessi, è incredibile come si storpino conclusioni e si mettano titoli, così, tanto per fare. Oltre a non essere neanche citato nel titolo, nella parte finale viene detto: " It is tempting to speculate that three antigenic exposures, as in the case of SARS-CoV-2-experienced subjects receiving two vaccine doses, may confer a higher and broader protection." è chiaramente una speculazione degli autori. E non si evince leggendo l'articolo. SIETE RIDICOLI!
RAFFAELE TAIANA
#4 Inviato : mercoledì 20 ottobre 2021 18:25:08(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 5

se più stimolazioni aumentano la copertura dopo il ciclo primario di 2 dosi che fai? ti spari il covid-19 vivo, ammesso che lo trovi, nelle cavità nasali o fai la terza dose di vaccino?

Non puoi chiedere a uno studio su popolazioni che non potevano ancora essere state sottoposte alla terza dose vaccinale gli effetti della stessa. Prendi la conclusione, che dimostra una maggiore copertura in chi tra malattia e ciclo 2 dosi ha 3 stimolazioni, e la applichi alle procedure vaccinali.

Per quanto mi riguarda farò la terza dose appena possibile

Taiana Raffaele

giovanni colonna
#5 Inviato : giovedì 21 ottobre 2021 09:15:48(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 473

Le principali notizie su covid del 2021 sui maggiori giornali scientifici del mondo.

Questo è quello che realmente si sa su basi scientifiche sperimentali, il resto è fuffa.

 

SARS-CoV-2 è a prevalente diffusione aerea (Lettera di 220 scienziati ai governi del mondo, su Nature e Science, gennaio-febbraio, 2021). OMS risponde che è un problema geopolitico interno ai singoli governi, comunque nelle raccomandazioni periodiche per covid19 avevano già da tempo indicato la necessità di aerazione elettromeccanica (3 diversi tipi) negli ambienti chiusi.

Un ampio studio sugli operatori sanitari del Regno Unito suggerisce che la maggior parte delle persone è immune per molti mesi dopo aver contratto il COVID-19 per la prima volta (Nature, gennaio 2021).

Livelli di anticorpi neutralizzanti bassi comportano una maggiore probabilità di infettarsi. La ricerca non ha fornito un livello specifico di anticorpi associato alla protezione (NEJ.Med., luglio 2021).

Le persone infette da Delta hanno all'incirca gli stessi livelli di materiale genetico virale nel naso, indipendentemente dal fatto che siano state precedentemente vaccinate, suggerendo che le persone vaccinate e non vaccinate sono ugualmente infettive (Barnstable County, Massachusetts, MMWR Morb Mortal Wkly Rep. 2021 Aug.).

Le persone infette dalla variante Delta generalmente non hanno sintomi di COVID-19 fino a due giorni dopo aver iniziato a diffondere il coronavirus, per cui la diffusione dilagante di persone che si sentono bene (ma sono infette) è la maggior causa di diffusione della variante delta (Nature, agosto 2021).

Ciò che si sa sulla durata dell'immunità basata sul vaccino è ancora non chiaro ed in evoluzione (Nature, settembre 2021).

Le persone vaccinate hanno meno probabilità di diffondere il virus se successivamente contraggono Delta: i loro livelli di virus nasale scendono più velocemente di quelli delle persone infette non vaccinate e i loro tamponi nasali contengono quantità minori di virus infettivo (Nature, ottobre 2021).

I vaccini COVID riducono gradualmente il rischio di trasmissione del Delta, ma non coprono per molto (Nature, ottobre 2021).

Le stime basate sull'evoluzione virale prevedono un rischio del 50% di reinfezione dopo 17 mesi dalla prima infezione se non vengono prese misure necessarie, come mascheramento e vaccinazione (Nature, ottobre 2021).

Le persone immunocompromesse con lunga degenza covid (anche mesi) hanno una elevata probabilità di produrre nuove varianti (Science, ottobre 2021).

ll governo britannico sta «monitorando da vicino» la sub-variante Delta del Covid, AY4.2, sospettata di essere una concausa dell’impennata di contagi nel Regno Unito, con 50 mila nuovi positivi in 24 ore. Rispetto alla delta avrebbe il 10% in più di capacità infettiva. In Italia riscontrati 16 casi provenienti da UK via aereo (molti giornali, ottobre 2021).

Dal tutto si arguisce che una terza vaccinazione non fa certo male (fatta nei modi e tempi dovuti), anzi ...

Fatene buon uso delle notizie

Un saluto

Alberto Ghilardi
#6 Inviato : domenica 24 ottobre 2021 17:19:30(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 2

Il titolo non c'entra nulla ed è una bella topica. Non è la prima volta che su questa newsletter il riportato dell'articolista non rispecchia del tutto i contenuti di uno studio, facendo pensare che si esprimano o opinioni personali o linee editoriali.

giovanni colonna
#7 Inviato : lunedì 25 ottobre 2021 07:46:52(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 473

Chiariamoci le idee.

I contenuti di uno studio possono essere commentati con opinioni personali o linee editoriali, purché con argomentazioni e logiche “scientifiche”. Alla base della conoscenza umana c’è il contraddittorio, ma solo verso il metodo scientifico usato dagli autori dell’articolo. Dire che non va bene senza spiegare le motivazioni scientifiche e/o metodologiche su cui si basa la propria contestazione, non ha molto senso. Ha tanto sapore di no-vax, che contestano cose che non conoscono (ma di cui a loro non interessa nulla perché gli obiettivi reali sono diversi) e quindi procedono per frasi appena abbozzate o slogan. Gli ultimi eventi dicono chiaramente questo.

Dai banchi dell’università tutti sanno che uno o più richiami vaccinali fortificano l’immunità, allora di che parliamo? Vogliamo cambiare le regole senza che ci sia una reale motivazione scientifica? Tutti i virus fanno sempre la stessa cosa, attaccare per riprodursi controllando l’ospite. In cosa differirebbero i coronavirus?  L’organismo di numerose persone che si sono vaccinate, per motivi diversi (malattie croniche o anzianità) ha avuto difficoltà ad instaurare un livello di difesa immunitaria adeguata. Molti di essi nemmeno lo sanno. Una terza vaccinazione, nei modi e nei tempi dovuti, certamente rinforza le loro difese ma, estesa alla popolazione, tiene conto di un'altra cosa, sempre imparata sui banchi dell’università, che vaccinando tutti, quanto più possibile, si blocca la trasmissione del virus e si proteggono anche i non vaccinati. Del resto, non vedete come stanno morendo solo i non vaccinati? Significa solo che dobbiamo immunizzare ancora di più la popolazione, perché è esattamente la presenza dei non vaccinati che rende ancora infettivo e letale il virus. I non vaccinati sottraggono alla comunità in cui vivono una enorme quantità di risorse umane ed economiche utilizzate per proteggere proprio loro.

Pensate che questo sia giusto?

Un saluto

Raffaele Manca
#8 Inviato : lunedì 25 ottobre 2021 17:09:27(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 363

il bisogno della terza dose si rende necessaria perché questo vaccino non è efficace...oramai è chiaro. D'altronde sapete bene che è solo una delle tante proteine su cui agisce, quando chi lo prende per via naturale produce anticorpi sul virus completo, e anche per le varianti a seguire.. non lo dico io...ma gli esperti che hanno progettato questo vaccino

giovanni colonna
#9 Inviato : martedì 26 ottobre 2021 06:41:58(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 473

Dalle mie parti c’è un vecchio proverbio che dice:

chi ten a’ capa vacant ten a lengue brugliate

cioè chi ha la testa vuota ha il parlare ingarbugliato

Lei è monotematico, parla per slogan e non ha un suo pensiero.

Per cui la saluto, caro Manca.

 

Raffaele Manca
#10 Inviato : martedì 26 ottobre 2021 19:00:32(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 363

cosìè le mancano le risposte? Cerchi comunque di essere educato senza insultare, perché le ricordo che già un suo collega lo fece e sa bene come è finita.. Io e lei non siamo andati mai a cena, quindi, stia al suo posto. Mi auguro che l'ISS le chieda spiegazioni sulle sue affermazioni circa la propaganda che lei affermato, circa la valenza degli studi pubblicati.

Cordialissimi saluti.

 

 

giovanni colonna
#11 Inviato : mercoledì 27 ottobre 2021 12:14:30(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 473

Caro Manca

Penso che lei stia travisando totalmente il mio pensiero. Per cui sono costretto a spiegarmi con maggiori dettagli. Mi scusi per la lungaggine, ma è bene precisare, anche per gli altri.

Non discuto della libertà di non vaccinarsi, cioè di una decisione individuale sulla base alla prospettiva liberale sul diritto a ricevere o meno il farmaco.

Non discuto del rifiuto dell’obbligo vaccinale, e non del vaccino in sé, come quello operato da alcuni operatori sanitari sulla base dell’illegittimità costituzionale di imporre la vaccinazioni come requisito stesso per poter lavorare.

Non discuto dei dubbi sulla efficienza vaccinale del nostro sistema sanitario nella convinzione che la verità sugli effetti negativi venga nascosta o soppressa dall’establishment medico e politico, anche per favorire interessi economici sotterranei di alcune industrie farmacologiche straniere.

Non sono questi i livelli di discussione. Questi sono livelli socio-politici squisitamente giuridici, di cui non discuto. So però che la nostra Costituzione sancisce la libera manifestazione del proprio pensiero, e con essa anche il poter dire tutto ed il contrario di tutto. Quindi chiunque può farlo, ma ci sono dei limiti. Questi limiti sono previsti dalla stessa Costituzione quando si tratta di una questione di salute pubblica. La pandemia è una questione di salute pubblica e non si può pensare di propagare dati scientifici a casaccio, errati o inadatti, che vadano ad incidere direttamente o indirettamente sulla salute pubblica.  

Quindi, manifestare è lecito. E’ un diritto sancito dalla costituzione. Diffondere dati falsi sui vaccini utilizzando il web, no.

Anche nella scienza il contraddittorio e la contestazione sono leciti, ma è un contraddittorio tra pari. Questo è universalmente sancito da secoli, a livello internazionale e mai cambiato. I singoli paesi non hanno nessun poter per interferire. Qualsiasi scoperta scientifica, cioè il fatto che una persona abbia dimostrato un qualcosina in più rispetto a quello che già si sa, viene presentata al mondo scientifico (non ai giornali o alla TV o su internet) sotto forma di un documento (articolo scientifico con numeri a dimostrazione) che è giudicato da esperti internazionali “alla pari” (da “referees” mediante “peer-review”), cioè competenti professionisti che hanno sul campo internazionale dimostrato quanto valgono. Non è un paese che li sceglie, sono i parametri scientifici che essi hanno espresso sul campo che li fanno di volta in volta scegliere da chi ne ha necessità.

Quando si dice che un vaccino non è sicuro o non efficace, e che la comunità scientifica ritiene insufficiente, sia dal punto di vista oggettivo sia dal punto di vista temporale, la sperimentazione eseguita, si passa ad un livello totalmente diverso dalla politica, dalla contestazione, dalla libertà individuale, dal diritto al lavoro, si entra nel campo della conoscenza umana. Dove per conoscenza umana si intende il sapere acquisito in ogni settore delle attività umane con il metodo scientifico.

Quindi, quando si vuole parlare di vaccini, bisogna avere un livello di conoscenza di medicina, di basi molecolari della vita, della struttura e funzione dei vaccini, dei virus, dei meccanismi molecolari attraverso cui i virus attaccano le cellule degli organismi, uomo compreso, insomma, bisogna essere dei professionisti titolati e certificati con dimostrate competenze.  Qui non parliamo della laurea, che è solo il punto di partenza, parliamo della competenza e professionalità che si acquisisce in anni e anni di attività in cui la propria esperienza è messa alla prova in un continuo confronto con la realtà giornaliera e che viene anche riconosciuta.

Non mi permetterei mai di contestare la conoscenza, per esempio, di un orafo (orafo = progettista e attuatore di monili artistici unici). L’orafo applica i suoi metodi, acquisiti da millenni e millenni di esperienze pregresse, che sono altrettanto scientifici come i metodi che usa un istologo nel preparare i vetrini per il microscopio, o un biochimico nel preparare una soluzione di un enzima, non c’è nessuna differenza. L’orafo, guardando un monile è in grado di darne una valutazione se fatto ad arte, se durerà nel tempo, se è falso o no. Cosa che io non saprei fare.   

Allora, perché dovrei discutere di vaccini e virus con gente che non ha alcun titolo per parlarne? Che esprime ritrosia a voce alta, ma non è in grado di reggere una discussione, né di spiegare e “quantificare” i motivi scientifici di questa ritrosia?

Nel momento in cui ci si impegna nell'ambito di un dibattito molto acceso e dai toni duri sui vaccini e sulla loro efficacia, occorre anche avere precise conoscenze per rispondere a tono e con competenza, altrimenti la mancata conoscenza, malamente diffusa, può indurre altri a seguirla. I fatti (cioè i numeri) dicono, indipendentemente da tutte le nostri possibili personali discussioni e argomentazioni, che oggi, come nel 2019, stanno morendo a migliaia i non vaccinati, in Italia come in Sud America o in India o in Russia o altrove. Fino ad oggi sono morti circa 5 milioni di esseri umani. Deve essere chiaro che con questo virus si muore e non è umanamente lecito scherzare o fare propaganda come se fosse una competizione elettorale o una contestazione politica. Propagare notizie biomediche scientifiche senza prove né competenza, non è un problema di libertà, è un problema etico, perché si colpisce la condizione umana, e si va contro tutti i principi che caratterizzano l’essere umano. Il singolo sbagli pure, ma senza indurre gli altri a farlo.

Quando parlo di testa vuota, parlo di testa vuota di conoscenza scientifica, non di altro. Non mi permetterei mai di criticare le sue specifiche competenze professionali. Ma, se lei non mi porta validi argomenti sul livello dove si contestano professionalmente i vaccini, ma usa solo slogan o riporta cose ambigue e inesatte dette da altri e senza adeguate prove, e per motivi lontani da quelli scientifici, non può discutere dei vaccini e sulla loro efficacia.

Concludo dicendo che non ho problemi a dibattere di vaccini o anche dei meccanismi molecolari utilizzati dai virus per colpirci, o anche di altro, ma solo se gli altri lo fanno anche essi con altrettanta competenza e professionalità. Spero che comprenda ed, eventualmente, se ritiene, possiamo anche discutere su quanto accade, ma solo se impostato su basi corrette. Circa la critica alla valenza di studi scientifici è una pratica correttissima se fatta su precise basi scientifiche e con adeguata competenza. Pensi che tutte le riviste internazionali, per ogni singolo studio scientifico pubblicato, permettono sempre la contestazione da parte di tutti, purchè motivata. Per cui, l'ISS non ha nessun potere di interferire sui commenti scientifici fatti a lavori scientifici, può solo, se vuole, rispondere sullo stesso piano, ma sempre con motivate argomentazioni scientifiche. 

Un saluto

Raffaele Manca
#12 Inviato : mercoledì 27 ottobre 2021 17:59:21(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 363

La ringrazio per la pacata risposta, dottor Colonna. Io non voglio contestrare i vaccini in genere, ma solo questo a RNA che si stanno rivelando inefficaci.. perché non lo vuole ammettere? adesso si sponsorizza la terza dose e io mi chiedo: quando mai abbiamo fatto un vaccino da somministrare a rate?e  qui non si parla di richiami dei comuni vaccini nell'arco di diversi anni di crescita.

Quando ho detto che  di questi vaccini non si conoscono le conseguenze a lungo termine è perché così stanno le cose: è un dato acclarato.

Mi sono stupito che la Consulta abbia travalicato i suoi confini, affermando che la sperimentazione ha efficacia nonostante la messa in commercio condizionata. Quindi la Consulta, con tutto il rispetto per essa, ha dichiarato la inesistenza di possibili rischi a lungo termine, cosa che neanche la casa produttrice, il Governo compreso, non ha mai affermato, veda la sua riluttanza ad assumersene la responsabilità. Insomma, a questo punto, mi pare di capire che la Consulta si ponga da garante nei confronti del vaccino condizionato: come lo possa fare dal punto di vista giuridico me lo chiedo...

Io ci vedo una grave discriminazione di voi medici, cpstretti a bypassare ogni regola di prudenza per una sistuazione che andava affrontata diversamente. Concludo dicendo che vedo troppe persone che affermano che ogni vaccino( anche questo) ha le sue reazioni avverse, ma mi chiedo, come mai tutte le cure farmacologiche, come idrossiclorochina ect ect, sono state estromesse per via della eventuale reazione avversa. Ma allora dobbiamo accettare le reazioni avverse solo quando si tratta di vaccino anticovid? non accettando quelle che potrebbero arrecare le cure farmacologiche? Quanti sarebbero stati i casi avversi per la cura farmacolociga? non penso quanti sono stati i morti di covid.

Il governo, aizzato dal mondo scientifico, ha ritenuto di non praticare la cura farmacologica senza valutare l'equilibrio degli eventi avversi e i risultati positivi. Insomma, il popolo chiamato a rischiare una reazione avversa per non rischarne una con le cure farmacologiche.

Le sembra normale questo? è un comportamento scientifico? io credo di no! 

Cordiali saluti.

GIULIANA CUSIMANO
#13 Inviato : mercoledì 3 novembre 2021 18:22:22(UTC)
Rank: Newbie
Messaggi: 5

Gentile Raffaele Manca, mi sembra che a questo punto Lei abbia rivelato, sull'argomento covid-19 e relativi vaccini e farmaci,  tutta la sua naiveté (evito il termine italiano più appropriato ma generalmente rispedito al mittente da chi se lo vede attribuire. Chiedo inoltre scusa per la mancanza dei due puntini sulla i). Gran parte delle nozioni  esposte nel  Suo ultimo intervento indicano che, per così dire, Lei non ha studiato bene e soprattutto non di recente. Porre a confronto la idrossiclorochina con i vaccini andava bene forse ancora 8-9 mesi fa, ma non oggi. Attualmente non lo farebbe più nemmeno la mia parrucchiera.

Ciò stabilito, anche io aspetto con ansia e trepidazione che finalmente arrivi un buon modulatore immunitario (buono relativamente a questa particolare e feroce infezione), ma ancor più un buon antivirale, che non agisca solo su pochi pazienti di nicchia come gli antivirali che abbiamo visto sfilare sinora. Recentemente si é parlato di un'azione più estesa e affidabile ottenuta mediante la combinazione di due antivirali, ciascuno dei quali non altrettanto brillante se usato da solo: speriamo che questa scoperta  venga confermata. Io ritengo infatti che un antivirale che sia efficace sulla maggioranza degli infettati da covid-19 sia l'eroe di cui abbiamo bisogno a questo punto della storia. 

Vorrei approfittare di questa occasione per ripetere anche qui ciò che da qualche mese vado dicendo ossessivamente ai miei conoscenti ed amici non medici e anche medici: i vaccini anti-covid hanno salvato e stanno salvando moltissime vite, questo é incontestabile, a meno che non decidiamo di contestare i numeri che, come sottolinea Giovanni Colonna, sono un elemento essenziale nelle acquisizioni scientifiche. Però il vaccino anti-covid 19  non deve essere considerato alla stregua di un bunker, ma di una robusta palizzata, la cui altezza e valicabilità dipendono moltissimo dai nostri comportamenti. Questo significa che mascherine, igiene e distanziamento hanno ancora un'importanza essenziale per la salute e forse la sopravvivenza anche dei vaccinati. Fino a meno di un anno fa, i sopravvissuti, come me e tutti noi che ancora abbiamo il privilegio di poterne parlare e straparlare, dovevano la loro esistenza in vita alle mascherine e agli altri DPI, compreso il distanziamento, che ci hanno traghettati sani e salvi fino all'arrivo dei vaccini. Ebbene, in presenza di un virus così contagioso, malvagio ed efferato, un virus che attacca il nostro organismo in così tante e diverse maniere da rendere estremamente complesse e spesso frustranti le cure disponibili, é necessario usare tutti  insieme  i migliori dispositivi di profilassi dell'infezione, invece che sostituire gli uni agli altri, come diversi vaccinati hanno ritenuto di poter fare. Sono convinta che, abbassando o togliendo le mascherine e accorciando le distanze tra persone, questi vaccinati abbiano in tal modo abbassato  l'altezza e la impermeabilità della palizzata vaccinale, come diversi contagi e qualche rarissimo decesso ci hanno dolorosamente dimostrato.

E proprio perché il vaccino é una palizzata, é necessario che si vaccini la più alta percentuale possibile di gente. I no-vax, che peraltro troppo spesso sono anche no-mask, non si rendono conto -almeno lo spero, altrimenti sarebbero ben più biasimevoli- di tenere in ostaggio il resto della popolazione, costituendo il maggiore serbatoio naturale del virus, e,  quel che é peggio, un potenziale vivaio  di varianti indesiderate. Adesso, a quasi un anno dall'inizio delle campagne vaccinali, parlare di sperimentazioni troppo brevi e di timore di nuovi effetti a lungo termine diviene di giorno in giorno sempre più anacronistico.

Quanto alla libertà di espressione, di opinione e tutte quelle altre argomentazioni pseudo-etiche dei no- questo e no-quello,  mi pare che Giovanni Colonna, con infinita pazienza, abbia  rimesso ordine nella diatriba, dicendoci in sintesi che prima bisogna acquisire una corretta cultura scientifica su un argomento, e solo a questo punto si può argomentare. Ma questo smuoverà qualche coscienza? Un mio nipotino 19enne, aspirante studente in Medicina, mi ricordava in questi giorni l'effetto Dunning-Kruger. Dietro a questo fenomeno c'é  non  solo ignoranza di contenuti, ma anche e soprattutto mancanza di insight e  ignoranza di metodo di pensiero, tutte cose che, se non si apprendono ai tempi della scuola elementare e media, difficilmente si potranno recuperare in seguito. Ergo: la vedo dura. 

Detto questo, anche io come altri trovo piuttosto "elastico" il titolo dell'articolo rispetti ai contenuti, e più volte mi son chiesta se a scrivere gli  articoli di queste agenzie siano dei veri addetti ai lavori o invece dei laici specializzati in divulgazione (=giornalisti). 

Alla prossima. 

Raffaele Manca
#14 Inviato : giovedì 4 novembre 2021 19:27:21(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 363

gentile Giuliana... ha ragione su una cosa: chi si sente etichettare come ingenuo respinge sempre al mittente...

le mie idee vengono di conseguenza a tanti studi che stanno venendo fuori e che non sono di persone "ingenue" ma di esperti su cui si è sempre confidato. Ma ora con questo covid19, tutte le massime autorità, sono diventate per " VOI" essere indegni e fuori di testa...

Un'altra cosa falsa che lei dice è che sono i non vaccinati che non usano la mascherina...è l'esatto contrario..

Insomma, tra lei e il dottor Colonna, tra l'idea della libertà universale, quale? e la sua arroganza scientifica, mi sa, che vi fate buona compagnia.. VIVA il MONDO LIBERO DALLA VOSTRA MEDICINA... CONSUMATEVELA VOI 

SALUTI.

giovanni colonna
#15 Inviato : sabato 6 novembre 2021 17:28:58(UTC)
Rank: Advanced Member
Messaggi: 473

Caro Manca, quando siamo ai ferri corti incomincia a sclerare. Trovo non corretto che lei si scagli contro la collega Cusimano perché ha detto delle sante verità.

Lei ha scritto:  “Insomma, tra lei e il dottor Colonna, tra l'idea della libertà universale, quale? e la sua arroganza scientifica, mi sa, che vi fate buona compagnia.. VIVA il MONDO LIBERO DALLA VOSTRA MEDICINA... CONSUMATEVELA VOI.”

A questo punto della vicenda sorge spontaneo chiedersi lei chi sia? Cosa ci fa in un forum medico. Non dimostra di possedere competenze scientifiche, anche se dice che studia i lavori di eminenti studiosi. Cosa ne ricava come informazione non è chiaro perché dice molte sciocchezze da gossip e non entra mai nel merito delle numerose provocazioni scientifiche che io le ho fatto. Ho addirittura scritto in un post qualcosa che l’avrebbe dovuta far saltare ma lei …. nulla. Io non contesto quello che lei fa, perché è evidente che è assoldato ad una causa, ma, santa pazienza, in un forum dove si parla di fatti ed eventi attinenti alla scienza si attenga alla scienza.

Quella che lei confonde per arroganza scientifica è in realtà conoscenza scientifica, acquisita in decine di anni di ricerca scientifica internazionale, che mi permette di risponderle sempre a tono, anche se lei non gradisce e svagola sul gossip (anche sgrammaticato).

Io le do accesso ad alcune mie credenziali. Sono pubbliche e internazionali, cioè non fatte da enti o organizzazioni italiane. Lei mi dia le sue, così ci intendiamo meglio.

https://scholar.google.c...?user=KqTA8UDZhMUC&hl=it

 

https://www.researchgate...profile/Giovanni-Colonna

 

https://www.rsc.org/jour...rs/2020/molecular-omics/

 

https://topitalianscient...t_in_Biomedical_Sciences

 

https://www.topitaliansc..._Biomedical_Sciences.htm

 

Per accedervi, deve premere ctrl e farci click sopra con il puntatore. Alcune sono in inglese ma lei dovrebbe conoscerlo se studia i lavori degli eminenti studiosi. 

In attesa delle sue ...

Un saluto

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