Ischemia miocardica

set82010

Clopidogrel e Asa ad alte o basse dosi non cambia l’efficacia

L’acido acetilsalicilico (Asa) e il clopidogrel sono antiaggreganti ampiamente utilizzati nei pazienti con sindrome coronarica acuta e in quelli sottoposti a intervento coronarico percutaneo (Pci), ma non esistono linee guida circa i dosaggi. Uno...
transparent

set32010

Postmenopausa, cresce la mortalità con deidroepiandrosterone basso

Nelle donne in postmenopausa, portatrici di fattori di rischio coronarico e sottoposte a coronarografia per sospetta ischemia miocardica, ridotti livelli di deidroepiandrosterone solfato (Dhea-S) sono associati a una maggiore mortalità cardiovascolare...
transparent

set22010

Aterotrombosi: pregressi eventi ischemici innalzano il rischio

Esistono alcuni semplici elementi clinici che permettono di identificare i pazienti ad alto rischio di eventi cardiovascolari ischemici nell’ampio raggio dei soggetti sul territorio con varie manifestazioni iniziali di aterotrombosi. è la conclusione...
transparent

apr262010

Sca, meno eventi con ticagrelor

Cardiologia Per i pazienti affetti da sindrome coronarica acuta (Sca) per i quali si rende necessaria una strategia invasiva precoce, l'impiego di ticagrelor rappresenterebbe una strategia terapeutica più valida rispetto all'utilizzo di clopidogrel....
transparent

apr262010

Infarto, meno decessi senza fumo

Cardiologia Smettere di fumare prima o dopo episodi acuti di infarto miocardico incrementerebbe in maniera significativa l'incidenza di sopravvivenza nella popolazione cardiovascolare. Lo rivela uno studio appena pubblicato su Journal of the American...
transparent

gen182010

Sca, meno eventi con ticagrelor

Cardiologia (x cardiologia33) Per i pazienti affetti da sindrome coronarica acuta (Sca) per i quali si rende necessaria una strategia invasiva precoce, l’impiego di ticagrelor rappresenterebbe una strategia terapeutica più valida rispetto all’utilizzo...
transparent

set222009

L’influenza favorisce l’infarto

Malattie infettive L’influenza può essere una causa di infarto miocardico e nei casi più gravi essere responsabile di mortalità cardiovascolare. E’ quanto emerge da una review sistematica, condotta dai ricercatori della Royal...
transparent

giu122009

Profilassi con ASA: benefici e rischi

L’uso di basse dosi di acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione primaria degli eventi vascolari, quali infarto miocardico e ictus, non sarebbe giustificata nei soggetti sani con basso rischio di coronaropatia. La riduzione netta degli eventi...
transparent

giu122009

Utilità prognostica dell'ecocardio da sforzo

Nei coronaropatici, l’esecuzione di un ecocardiogramma da stress può fornire utili indicazioni prognostiche sul rischio di mortalità e di eventi cardiovascolari, in particolare in presenza di un tracciato elettrocardiografico normale...
transparent

apr212009

Cardiopatia ischemica: SPECT prevede sopravvivenza

Cardiologia-cardiopatia ischemica Nei pazienti con cardiopatia ischemica, il test della perfusione miocardica con SPECT filtrata predice la prognosi più accuratamente rispetto ad altri metodi. La presenza di anomalie perfusionali a riposo e sotto...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi