Ischemia miocardica

apr132007

Obesità: fattori di rischio cardiaco migliorano se il peso è costante

Cardiologia Il profilo di rischio cardiaco potrebbe in qualche modo migliorare nei soggetti obesi che mantengono costante il proprio peso negli anni. Benchè il messaggio a livello di salute pubblica rimanga che l’obesità e l’eccessivo...
transparent

mar292007

Disturbi del sonno marcatori rischio cardiovascolare protrombotico

Epidemiologia Diversi parametri relativi ai disturbi del sonno possono predire un incremento dell’attività protrombotica. Vi è un’estesa letteratura che dimostra che i disturbi del sonno sono associati ad un incremento del rischio...
transparent

mar262007

Preservazione cellule staminali in DMSO connessa ad ictus ed infarto

Neurologia Due diversi pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali autologhe criopreservate in DMSO 10% hanno sviluppato encefalopatia, ictus ed infarto miocardico a seguito dell’intervento: tali complicazioni neurologiche e cardiache potrebbero...
transparent

mar132007

RM identifica grasso nascosto negli adolescenti

Diagnostica per immagini La RM ad un singolo strato rappresenta un metodo rapido ed affidabile per quantificare l’adipe intra-addominale profondo, il quale, se eccessivo, può predisporre bambini ed adolescenti a cardiopatie, diabete ed altre...
transparent

mar112007

Ictus: dati TAC ed RM paragonabili

Diagnostica per immagini La TAC perfusionale (PCT) con angiografia TAC (CTA) è affidabile quanto la RM nel determinare i pazienti candidati alla riperfusione subito dopo la comparsa di sintomi da ictus. Basarsi sulla RM o sulla PCT/CTA per la valutazione...
transparent

mar112007

Attività strenua prolungata incrementa livelli troponina

Cardiologia I livelli di troponina possono aumentare in modo significativo nei maratoneti, raggiungendo anche livelli diagnostici di infarto miocardico. I fattori associati al rischio di incremento dei livelli di troponina comprendono il non aver mai...
transparent

feb282007

Insufficienza cardiaca: depressione peggiora esiti

Cardiologia La depressione clinica aumenta in modo significativo il rischio di morte o ricovero per cause cardiovascolari nei pazienti con insufficienza cardiaca, indipendentemente dalla gravità della sindrome. Il presente studio conferma i risultati...
transparent

feb262007

Hiv: sindrome metabolica non legata direttamente alla terapia

Malattie infettive Non sussiste alcuna associazione indipendente fra l’uso della terapia HAART nei pazienti con Hiv e l’aumento del rischio di sindrome metabolica. Benchè la prevalenza di quest’ultima rimanga elevata nei pazienti...
transparent

feb212007

Coronaropatie acute: rivascolarizzazione non basata sulle caratteristiche del paziente

Cardiologia I dati presenti su un registro multinazionale dimostrano che, contrariamente a quanto indicato dalle linee guida in vigore, i pazienti a basso rischio con coronaropatie acute hanno maggiori possibilità di essere sottoposti ad interventi...
transparent

feb182007

Malattie cardiovascolari: disordini della personalità aumentano il rischio

Psichiatria I soggetti a rischio di disordini della personalità sono anche a rischio di malattie cardiovascolari, indipendentemente dai fattori di rischio socioeconomici o correlati allo stile di vita. Sono state già riscontrate associazioni...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>


chiudi