Medicina Interna

Covid-19 nei giovani adulti ricoverati, i fattori di rischio che possono aggravare l’infezione

set132021

Covid-19 nei giovani adulti ricoverati, i fattori di rischio che possono aggravare l’infezione

Con l'abbassarsi dell'età dei ricoveri per Covid-19, in uno studio su Plos One Edward Graviss , professore associato di medicina genomica allo Houston Methodist Research Institute, e colleghi hanno studiato i fattori di rischio che possono aggravare...
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set132021

Ipertensione, una sola pillola con quattro farmaci a basso dosaggio. Ecco la nuova strategia di trattamento

Una strategia di trattamento che prevedeva di iniziare con una combinazione di 4 farmaci a basso dosaggio in una sola pillola ("quadpill"), ha permesso di ottenere e mantenere in adulti con ipertensione un abbassamento della pressione maggiore rispetto...
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set132021

Rischio di danno ai reni per chi è guarito dal Covid-19

Secondo uno studio pubblicato su Journal of the American Society of Nephrology, le persone che hanno avuto il Covid-19 hanno un rischio aumentato di sviluppare danni renali dopo la fase acuta. E l'aumento di rischio non vale solo per chi è stato...
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set132021

Cellulari e smartwatch di nuova generazione possono interferire con pacemaker e defibrillatori

Uno studio pubblicato su Heart Rhythm conferma le raccomandazioni della statunitense Food and Drug Administraton (FDA) in tema di interferenze di smartphone e orologi con dispositivi medici impiantati. Secondo i ricercatori, coordinati da Seth Seidman...
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set132021

Encefalomielite mialgica/sindrome da affaticamento cronico, passi avanti nel comprenderne le cause

La correlazione tra sintomi e autoanticorpi regolatori naturali (AAB) specifici verso i recettori accoppiati a proteine G (GPCR) sostengono il ruolo di questi anticorpi o delle rispettive vie recettoriali nella patogenesi dell' encefalomielite mialgica...
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Covid-19, oltre un quarto dei pazienti ha ancora sintomi dopo sei mesi. Ecco le principali conseguenze

lug262021

Covid-19, oltre un quarto dei pazienti ha ancora sintomi dopo sei mesi. Ecco le principali conseguenze

Secondo uno studio pubblicato su PLOS ONE, che ha interessato la popolazione generale adulta infettata da Covid-19 nel 2020, più di un quarto dei pazienti riferisce di non essersi completamente ripreso dopo un periodo di sei-otto mesi. «Le risposte...
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lug262021

Statine negli adulti sani, generalmente favorevole il rapporto tra rischi e benefici

Secondo uno studio pubblicato sul BMJ le statine nei pazienti senza storia di malattie cardiache si associano a un lieve aumento del rischio di effetti collaterali, comunque trascurabili rispetto ai potenziali benefici in termini di prevenzione cardiovascolare....
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lug262021

Covid-19, risultati contrastanti sui tempi di degenza ospedaliera con uso di Remdesivir

L'antivirale remdesivir , approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) nel trattamento dell'infezione da COVID-19, si associa a una degenza ospedaliera più lunga senza migliorare i tassi di sopravvivenza, secondo quanto conclude un articolo...
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lug262021

Dapagliflozin è efficace e sicuro negli adulti con malattia renale avanzata

L'inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio 2 (SGLT2) dapagliflozin migliora la funzione renale, cardiovascolare ma anche la mortalità nei pazienti con malattia renale cronica avanzata (CKD) in modo simile a quanto osservato nei soggetti...
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lug262021

In età anziana tenere attivo il cervello ritarda l’Alzheimer

Dagli scacchi alle carte, dalla lettura all'enigmistica, mantenere in attività il cervello in età anziana può ritardare l'esordio dell' Alzheimer anche di un quinquennio, secondo uno studio pubblicato su Neurology firmato da Robert...
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