Medicina Interna

Covid-19, oltre un quarto dei pazienti ha ancora sintomi dopo sei mesi. Ecco le principali conseguenze

lug262021

Covid-19, oltre un quarto dei pazienti ha ancora sintomi dopo sei mesi. Ecco le principali conseguenze

Secondo uno studio pubblicato su PLOS ONE, che ha interessato la popolazione generale adulta infettata da Covid-19 nel 2020, più di un quarto dei pazienti riferisce di non essersi completamente ripreso dopo un periodo di sei-otto mesi. «Le risposte...
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lug262021

Statine negli adulti sani, generalmente favorevole il rapporto tra rischi e benefici

Secondo uno studio pubblicato sul BMJ le statine nei pazienti senza storia di malattie cardiache si associano a un lieve aumento del rischio di effetti collaterali, comunque trascurabili rispetto ai potenziali benefici in termini di prevenzione cardiovascolare....
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lug262021

Covid-19, risultati contrastanti sui tempi di degenza ospedaliera con uso di Remdesivir

L'antivirale remdesivir , approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) nel trattamento dell'infezione da COVID-19, si associa a una degenza ospedaliera più lunga senza migliorare i tassi di sopravvivenza, secondo quanto conclude un articolo...
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lug262021

Dapagliflozin è efficace e sicuro negli adulti con malattia renale avanzata

L'inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio 2 (SGLT2) dapagliflozin migliora la funzione renale, cardiovascolare ma anche la mortalità nei pazienti con malattia renale cronica avanzata (CKD) in modo simile a quanto osservato nei soggetti...
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lug262021

In età anziana tenere attivo il cervello ritarda l’Alzheimer

Dagli scacchi alle carte, dalla lettura all'enigmistica, mantenere in attività il cervello in età anziana può ritardare l'esordio dell' Alzheimer anche di un quinquennio, secondo uno studio pubblicato su Neurology firmato da Robert...
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Covid-19, gli studi sui farmaci antivirali danno risultati discordi. Ecco perché

lug122021

Covid-19, gli studi sui farmaci antivirali danno risultati discordi. Ecco perché

Le differenze significative osservate nell'evoluzione clinica del virus da persona a persona potrebbero essere uno dei fattori che contribuisce a rendere discordanti i risultati degli studi clinici svolti sui farmaci antivirali COVID-19. «In altri termini,...
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lug122021

Covid-19: semplificare norme e trasferire know-how. Ecco come accelerare l’accesso ai vaccini

Armonizzazione normativa, sviluppo delle capacità produttive, e disposizioni semplificate per la proprietà intellettuale sono opzioni che potrebbero accelerare l'accesso ai vaccini a livello globale, secondo un articolo pubblicato su Vaccine:...
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lug122021

Cancro del colon a esordio precoce, va ridotto l'uso di antibiotici non necessari

L'uso inappropriato di antibiotici si associa a un aumento del rischio di cancro del colon, specie nelle persone sotto i 50 anni, secondo quanto conclude uno studio presentato al Congresso mondiale sul cancro gastrointestinale della Società Europea...
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lug122021

L’edentulia si associa a un aumento del rischio di deterioramento cognitivo e di demenza

Secondo uno studio pubblicato su JAMDA: The Journal of Post-Acute and Long-Term Care Medicine, la perdita dei denti è un fattore di rischio per il deterioramento cognitivo e la demenza . Secondo i calcoli degli autori, con ogni dente perso il...
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lug122021

La fibromialgia potrebbe avere un’origine autoimmune. Lo studio

Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Investigation dimostra che gran parte del quadro clinico della sindrome fibromialgica (FMS) dipende dalla presenza di anticorpi che aumentano l'intensità del dolore neuropatico in tutto il corpo....
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