Politica e Sanità

set82021

Covid, Fnomceo: 566 i medici sospesi perché non vaccinati

Attualmente in Italia sono 566 i medici che risultano sospesi perché non vaccinati contro Covid-19. Sono i dati aggiornati della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e chirurghi (Fnomceo). Il numero iniziale delle sospensioni - fa sapere la Fnomceo - riguardava 742 medici, ma 176 hanno regolarizzato la loro posizione comunicando l'avvenuta vaccinazione e sono stati 'riammessi', cioè è stata revocata la sospensione.
I dati arrivano dopo che 41 Ordini provinciali hanno trasmesso i dati che - fa notare la Federazione - sono comunque in divenire. Secondo il presidente Filippo Anelli è increscioso che medici non vaccinati ancora lavorino perché "non sono stati censiti dalle Asl o le Regioni non hanno mandato alle Asl gli elenchi di coloro che non sono vaccinati" contro Covid-19. Sono passati 5 mesi per applicare una norma di legge che prevedeva 15-20 giorni per la prima fase di applicazione. Mi sembra un po' troppo". "La vaccinazione protegge e l'abbiamo sperimentato noi come medici che contavamo nella prima e seconda ondata tra i 60 e gli 80 colleghi morti al mese" aggiunge il presidente Anelli, "dopo il vaccino, da marzo in poi la mortalità si è praticamente azzerata e non registriamo più questi eventi. Nelle rianimazioni abbiamo visto che sono presenti soggetti non vaccinati che hanno gravi problemi". Ospite di TimeLine su SkyTg24 Anelli ha ribadito che "il vaccino è lo strumento per tornare alla normalità, se fossimo tutti vaccinati non ci sarebbe nemmeno bisogno dello stato di emergenza".
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