Politica e Sanità

gen212022

Covid-19, incidenza stabile. Arriva il nuovo Dpcm valido dal 1° febbraio. Ecco le novità

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L'incidenza settimanale dei casi di Covid-19 in Italia si è stabilizzata e l'Rt è in calo, ma ancora al di sopra della soglia epidemica. Sono 7 le Regioni/Province autonome a rischio alto, 3 a rischio basso e 11 risultano classificate a rischio moderato. Tra queste, cinque sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto. Questi alcuni dei dati emersi dal monitoraggio settimanale all'esame della cabina di regia, diffusi dall'Istituto superiore di Sanità. Arriva, intanto, la firma del premier Draghi al nuovo Dpcm che indica le attività commerciali in cui dal 1° febbraio sarà possibile continuare ad accedere senza green pass: nell'elenco i supermercati e i negozi di alimentari, farmacie, parafarmacie, sanitarie, ottici, l'acquisto di carburanti, prodotti per animali e per il riscaldamento. Senza pass sarà possibile anche entrare negli uffici giudiziari o di pubblica sicurezza per presentare denunce. Non sarà possibile, invece, andare in un ufficio postale a ritirare la pensione se non si ha il green pass. È saltata dunque la norma inserita nella bozza con la quale erano considerate «esigenze essenziali e primarie» quelle «indifferibili e urgenti connesse alla riscossione, presso gli sportelli di Poste italiane Spa e degli istituti di credito abilitati, di pensioni o emolumenti comunque denominati non soggetti ad obbligo di accredito»

Continuano a crescere velocemente, trainati dalla variante Omicron, i casi di Covid-19 tra medici, infermieri e altri lavoratori della sanità. Negli ultimi 30 giorni sono stati 47.607 a fronte di 3.412.930 casi complessivi di infezione da Sars-Cov-2 in Italia. I dati di una settimana fa, aggiornati al 13 gennaio, riportavano 2.432.925 casi totali nella popolazione registrati nei 30 giorni precedenti e, di questi, 34.446 tra gli operatori sanitari. L'incidenza, secondo i dati dell'Iss, si è stabilizzata, con 2.011 casi ogni 100.000 abitanti, nel periodo compreso tra il 14 e il 20 gennaio, rispetto a 1.988 casi ogni 100.000 abitanti registrati nella settimana precedente dal 7 al 13 gennaio. Resta stabile il tasso di occupazione in terapia intensiva: è al 17,3% (rilevazione giornaliera del Ministero della Salute al 20 gennaio) rispetto al 17,5% della rilevazione al 13 gennaio. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 31,6% contro il 27,1% del 13 gennaio. Rimane stabile il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (658.168 vs 649.489 della settimana precedente).

La percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti è in leggero aumento (15% vs 13% la scorsa settimana). E' in diminuzione la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (41% vs 48%) mentre aumenta la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (44% vs 39%). Il maggiore tasso di occupazione dei posti letto per pazienti Covid nei reparti diarea medica si registra questa settimana in Valle d'Aosta (al 54,5%); seguono la Calabria (al 40,1%) e la Liguria (al 39,7%). La maggiore occupazione dei posti letto per pazienti Covid nelle terapie intensive si registra invece nella Marche (al 23,9%), seguita dal Friuli Venezia Giulia (al 22,9%) e dal Piemonte (al 22,8%).


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