Politica e Sanità

mar42021

Dl Sostegno, stop ai licenziamenti e finanziamento a campagna vaccinale. Ecco la bozza

Finanziamento per la campagna di vaccinazione e per le terapie anti-Covid, proroga del blocco dei licenziamenti fino al 30 giugno e della Cig Covid per tutto il 2021, sospensione dell'invio di nuove cartelle esattoriali per altri due mesi fino a fine aprile e i indennizzi a imprese e professionisti. Sono alcune delle misure presenti in una ipotesi preliminare di bozza del decreto Sostegno circolante in queste ore e annunciato durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo Dpcm, per arrivare a una bozza condivisa entro 7-10 giorni.

Più nel dettaglio la bozza parla di altri due miliardi per vaccini, compreso il trasporto e la somministrazione, e terapie anti-Covid. Per i vaccini si delinea in una prima fase l'intervento dei medici di famiglia mentre in una seconda fase sarebbero coinvolte anche le farmacie. La bozza del decreto prevede la creazione di nuova piattaforma gestita da Sogei per l'erogazione dei ristori alle attività colpite dalle chiusure causate dall'emergenza Covid. L'obiettivo del governo, si legge nel documento, è di erogare i primi indennizzi dopo 10 giorni ed entro il 30 aprile il totale. Il nuovo schema per gli aiuti alle attività economiche colpite dalla crisi dovrebbe coinvolgere 2,7 milioni tra imprese e professionisti partire Iva incluse, con fatturato fino a 5 milioni e che abbiano registrato la perdita del 33% della media mensile del fatturato del 2019, da raffrontare ovviamente con la media mensile del fatturato 2020.
Questa ipotesi allo studio prevede l'eliminazione dei codice Ateco come criterio di riconoscimento dei contributi a fondo perduto e 4 fasce di indennizzo:
- il 30% per le attività fino a 100mila euro;
- 25% fino a 400mila euro;
- 20% fino a un milione;
- 15% per le altre.
Si starebbe ancora valutando come intervenire per sostenere le start up. Si darebbero 30 giorni dalla pubblicazione del decreto per costruire la nuova piattaforma che avrebbe il compito di erogare i primi contributi entro 10 giorni e di chiudere l'intera nuova tornata del fondo perduto entro il 30 aprile. Un'altra ipotesi in bozza è il rifinanziamento della cassa integrazione Covid: in questo caso non più per tranche di settimane ma per tutto il 2021. Prende forma l'ipotesi di una proroga del blocco dei licenziamenti fino al 30 giugno. La bozza del decreto contiene alcuni ipotesi di intervento che dovrebbero rientrare nel provvedimento di sostegno all'economia.

In arrivo 600 milioni di euro oltre a contributi a fondo perduto per la filiera della neve. Aiutati che saranno da ripartire in Conferenza Stato-Regioni. Anche questa ipotesi trova spazio nella bozza del dl Sostegno, allo studio del governo per risarcire i gestori degli impianti di sci e del settore del turismo invernale, la cui stagione di fatto non è mai partita. La bozza prevede infine una sospensione fino al 30 aprile, cioè l'attuale termine della conclusione dello stato d'emergenza, dell'invio di nuove cartelle esattoriali. Stessa cosa per il pagamento della Rottamazione ter e del saldo e stralcio. Allo studio anche lo stralcio per le cartelle fino a 5.000 euro comprensivo di sanzione e interessi dagli anni 2000 al 2015.
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