Politica e Sanità

nov102021

Medicina di precisione in oncologia, Martini (Fondazione Res): implementare decisioni politico-istituzionali

«C'è ampio consenso delle società scientifiche sulle indicazioni cliniche della Profilazione genomica estesa (NGS), l'istituzione, la composizione e i compiti dei MTB (Molecolar Tumor Boards) e l'impatto economico dei test NGS dell'impiego dei nuovi farmaci oncologici agnostici e da NGS», ora «è necessario implementare le decisioni istituzionali e politiche». È Nello Martini, presidente Fondazione Res, a dichiararlo a Doctor33, a margine dell'evento realizzato da Edra e da Centro Studi Americani, con il supporto per la divulgazione da parte di Roche, dal titolo "Medicina di Precisione in Oncologia - Scenari e Modelli Applicativi".

Terminata, dunque, la fase del consenso tecnico-scientifico, deve iniziare la fase delle decisioni e delle iniziative istituzionali e politiche tra Conferenza Stato-Regioni e legge di bilancio. Con l'obiettivo di sviluppare un progetto organico e di valore strategico in Italia, anche in relazione e in continuità con il PNRR, «sono necessarie alcune precise iniziative e decisioni istituzionali-politiche», spiega Martini. In primis, «l'istituzione, attraverso un atto della Conferenza Stato-Regioni, dei MTB nelle varie Regioni secondo criteri omogenei di composizione, di funzioni che assicurino accesso ed equità di trattamento». Secondo, «il finanziamento dei test di Profilazione Genomica (NGS) con l'inserimento nei Lea e attraverso un rifinanziamento del Fondo di 5 milioni di € approvato nell'ambito della scorsa Legge di Bilancio». Terzo, «l'individuazione attraverso un atto della Conferenza Stato-Regioni dei Centri regionali per l'esecuzione dei test di Profilazione Genomica». In conclusione, dichiara il presidente della Fondazione Res, Aifa deve «definire una procedura di accesso per i farmaci oncologici derivanti da NGS ma non ancora autorizzati».
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